Questa è una torta che ho fatto veramente con tanto amore perché era dedicata a mia figlia nel giorno della sua Prima Comunione.

Mi ha fatto lavorare parecchio per via delle decorazioni che ho fatto in porcellana fredda, per questo il mio grazie grande va a Claudia Merli, la mia insegnante. È bravissima, crea dei fiori che sembrano veri, date un occhio ai suoi lavori e capirete. https://m.facebook.com/claudia.merli.9
Pan di Spagna:
8 uova intere
350 Gr di zucchero
350 Gr di farina
Un pizzico di lievito per dolci
Montare in planetaria le uova con lo zucchero almeno 13 minuti poi aggiungere la farina setacciata con il pizzico di lievito, questo passaggio va fatto poco per volta e piano dall’alto verso il basso senza smontare.
Cuocere in forno tradizionale statico a 180 gradi per 25 minuti.
Io ho questo forno: https://www.electrolux.it/kitchen/cooking/ovens/steam-oven/eob6840bax2/
Voi regolatevi in base al vostro per la cottura.
Crema Pasticcera:
1 litro di latte
90 gr di farina
250 di zucchero
8 tuorli
Aromi a piacere ( io ho aggiunto un cucchiaino di pasta aromatica all’arancia).
Frullo tutto poi faccio cuocere per circa 15 minuti, deve addensare. Copro con pellicola e metto in abbattitore e poi in frigo, meglio prepararla il giorno prima come anche il Pds.
Ora veniamo alla composizione della torta.
Ho tagliato in due il Pds e ho bagnato con purea al mango poi ho messo abbondante crema pasticcera dove ho cosparso i mirtilli e pesche a cubetti. Ho coperto con Pds ribagnato con purea di mango e ho stuccato con tanta panna montata.
La cialda in ostia l’ho dipinta io, anche lei con violette.

Il tema violette era anche sulle bomboniere che ha fatto la mia amica Debora di Kolorando, https://m.facebook.com/kolorando/?locale2=it_IT

La torta rotonda a due piani in realtà è finta, mi serviva per fare scena. L’ho stuccata, anziché con pasta di zucchero, che mi viene difficile stendere per via dei miei problemi alle spalle, con meringa che ho poi messo in essicatore, e devo dire che il risultato finale mi è piaciuto un sacco, molto di più che se l’avessi fatta in pdz.
Il sorriso di mia figlia per me non ha prezzo.
